L' Ikigai, termine giapponese che può essere tradotto come "ragione di essere", rappresenta l'intersezione tra ciò che amiamo, ciò in cui siamo bravi, ciò di cui il mondo ha bisogno e ciò per cui possiamo essere ricompensati. Trovare il proprio ikigai implica una ricerca di scopo e soddisfazione nella vita, portando a una maggiore realizzazione personale. La "notte oscura dell'anima" invece è un concetto spirituale, spesso associato a momenti di profonda crisi o smarrimento. Durante questa fase, una persona può sentirsi disorientata, in conflitto e priva di significato. Tuttavia, questo periodo di introspezione e dolore può anche essere un'opportunità di trasformazione, portando a una nuova comprensione di sé e del mondo. La notte oscura dell'anima può rappresentare una fase necessaria per esplorare i propri veri desideri e bisogni, che è fondamentale per scoprire il proprio ikigai. Il dolore e la confusione possono spingere a riflessioni profonde, necessarie per arrivare a una chiara comprensione di ciò che realmente conta nella vita. Entrambi i concetti si concentrano sulla ricerca di un significato più profondo. Mentre l'ikigai offre un modello di vita che unisce passione, missione, professione e vocazione, la notte oscura dell'anima spesso porta a riconsiderare ciò che si è creduto fino a quel momento, creando spazio per una nuova visione. Superare la notte oscura dell'anima può portare a una resilienza che aiuta a perseguire attivamente l'ikigai. La capacità di affrontare e integrare il dolore può rendere una persona più consapevole delle proprie aspirazioni e dei propri valori, facilitando così il percorso verso una vita piena di significato. Mentre l'ikigai rappresenta il fine ultimo della ricerca di scopo e felicità, la notte oscura dell'anima può essere vista come un passaggio cruciale e trasformativo che, se affrontato con coraggio, conduce a una scoperta più autentica di sé e delle proprie vere aspirazioni. Lo studio Mariposa offre sessioni e percorsi individuali per costruire il proprio Ikigai e lavorare sulla relazione con i momenti di profonda trasformazione che si presentano nella vita di ognuno di noi
Quale relazione esiste quindi tra i due?